Chiunque abbia un piccolo server o delle macchine casalinghe ha la necessità di installare un antivirus e per il budget che ci si prefigge di spendere no è possibile dotare tutte le macchine di questo utile applicativo.
Fino a poco tempo fa la Grisoft proponeva una versione gratuta del proprio antivirus che permetteva da una parte agli utenti casalinghi di proteggere il proprio pc dall'altra di diffondere la conoscenza della bontà del prodotto anche in ambiti lavorativi. La peculiarità del software Grisoft rispetto ai concorrenti gratuti era che il software supportava tutti i Sistemi operativi Microsoft senza distinzioni di sorta.
Alcune settimane fa compare un popup proponendo l'installazione della nuova versione 7.5 e della fine del supporto della vecchia versione 7.1 per il 15 Gennaio 2007. La nuova versione, però, tra le feature nascoste non supporta più i sistemi operativi della famiglia Windows 2003 Server per cui mi sono trovato a dover cercare una alternativa al valido prodotto Free rispettando le licenze di utilizzo (e quindi niente sw craccato).
Dopo alcune ricerche sono approdato ad un progetto OpenSource e Free ClamWin che in pratica è il porting in ambiente microsoft del progetto opensource Clam di un antivirus Free.
La peculiarità principale dell'antivirus è la sua semplicità e la presenza minima di plugin vari che lo rende ottimo per macchine Server (che sono poco utilizzate interattivamente) ma utilizzabile su client solo da utenti esperti che minimizzano le situazioni di rischio.
Per questo il mio consiglio è: per i client utilizzare il meglio integrato Avast Home Edition, per i server passare allo scarno ClamWin.
La Grisoft certamente ha perso un'occasione. Chissà se ne avrà un altra...
Michele