Più volte negli scorsi anni si è letto delle intenzioni/invenzioni di un ingegnere francese di costruire un motore e quindi un'auto ad aria compressa.
Dopo le prime problematiche dovute al sistema propulsivo che si basa sul principio che l'aria compressa una volta espansa si raffredda e una volta riportata a temperatura ambiente genera una pressione sfruttabile dal motore, il progetto si era raffreddato fino ad un grande investiomento da parte dell'indiana TATA.

Ora la Zero Pollution Motors ha il progetto di lanciare un veicolo ibrido ad aria in modo da aumentare in modo significativo l'autonomia e le performance dello stesso.
La ZPM a breve inizierà a prendere le pronotazioni per il veicolo in questione la cui produzione è prevista per la fine 2009-2010. Visto i precedenti io aspetterei la produzione del veicolo prima di imbarcarmi in questa avventura.
Michele
Ref: DVICE
posted @ Tuesday, February 26, 2008 2:50 PM