I recenti avvenimenti di cronaca nel Tibet mi hanno fatto venire alla mente un espediente utilizzato da un mio ex collega per giocare ai giochi MMORPG online.
Bisogna sapere che in molti giochi online la comunità cinese è molto numerosa e crea delle lobby tra loro (si la mafia cinese è anche sul web) rendendo la vita di chi non è cinese molto difficile non potendo interagire con loro dato che "parlano" in cinese ed essendo ghettizzati per il semplice motivo di non essere con gli occhi a mandorla.
Bisogna anche sapere che la maggior parte dei giocatori cinesi giocano o comunque accedono al web dall'ambiente di lavoro o dalla università e che questi luoghi sono molto controllati sia da dal lato informatico che da quello fisico.
L'espediente del mio caro collega era quello di aggiungere al nome del proprio personaggio virtuale "Free-Tibet". In questo modo i giocatori cinesi gli stavano alla larga per evitare che venissero pescati dalla polizia come sovversori (questa volta non virtuali).
Il trucco, un poco cinico, in questo caso risponde pan per focaccia a chi fa il prepotente nei giochi online. Bravo Mario!
Michele
posted @ Tuesday, March 25, 2008 9:19 AM