Più volte mi sono chiesto il motivo per cui siano stato inventato il formato 16:9 quando i film sono girati con un rapporto 21:9 (ovvero 2.33:1). La motivazione che mi sono data è principalmente economica per una loro produzione e per cercare di andare in contro alla necessità di visualizzare sia le trasmissioni televisive canoniche (che sono in 4:3) sia la proiezione dei film (21:9).
La scelta ad oggi dell'introduzione di un nuovo formato è stata quindi un compromesso che poteva andare bene fino a qualche tempo fa ora, con l'avvento dell'alta risoluzione inizia a stonare.
La Philips si è mossa annunciando una nuova linea di televisori con schermo 21:9 dedicati alle proiezioni cinematografiche: la Cinema 21:9

Si tratta di uno schermo LCD da 56" di diagonale con un rapporto di visione 21:9 e dotati di ambilight che permettono la piena immersione nella scena proiettata da parte dello spettatore.
Lo schermo è ottimale per le proiezioni cinematografiche ad alta risoluzione ma certamente lascerà ampi spazi neri durante la visione di programmi televisivi in formato 4:3.
Non si può avere tutto nella vita, ma ora sul mercato è possibile scegliere tra televisori dal vecchio formato 4:3 (sempre più difficili da trovare), televisori dal formato di compromesso 16:9 (la maggiorparte) e da questa primavera anche un televisore dal formato cinematografico.
Certamente il prodotto sarà di nicchia, tanto che verrà venduto solo in Europa, aspettiamoci un prezzo altrettanto esclusivo 
Michele
Ref: GearLive
posted @ Saturday, January 24, 2009 4:59 PM